Apr 1 2010

The Berlusconi Show (BBC) 1/6

mAx

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Mar 25 2010

Nostalgia di IRCNET XD

mAx

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Mar 7 2010

E’ dittatura.

mAx

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Mar 5 2010

Devotion to duty

mAx

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Feb 16 2010

HAProxy e gestione dei VirtualHost

mAx

L’unico modo per gestire i virtualhost su HAProxy (o meglio per legare un preciso vhost ad uno o piu’  precisi backend server) è quello di usare le ACL, mi appunto qui di seguito un conf di test (autoesplicativo) dove le ACL vengono implementate:

global
log 127.0.0.1 local0
log 127.0.0.1 local1 notice
maxconn 4096
user haproxy
group haproxy
daemon

defaults
log global
mode http
option httplog
option dontlognull
retries 3
option redispatch
maxconn 2000
contimeout 5000
clitimeout 50000
srvtimeout 50000

frontend http-in
bind *:80

acl is_www_example_com hdr_end(host) -i example.com
acl is_www_domain_com hdr_end(host) -i domain.com

use_backend www_example_com if is_www_example_com
use_backend www_domain_com if is_www_domain_com
default_backend www_example_com

backend www_example_com
balance roundrobin
cookie SERVERID insert nocache indirect
option httpchk HEAD /check.txt HTTP/1.0
option httpclose
option forwardfor
server Server1 10.1.1.1:80 cookie A check
server Server2 10.1.1.2:80 cookie B check

backend www_domain_com
balance roundrobin
cookie SERVERID insert nocache indirect
option httpchk HEAD /check.txt HTTP/1.0
option httpclose
option forwardfor
server Server1 192.168.5.1:80 cookie A check
server Server2 192.168.5.2:80 cookie B check

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Dec 13 2009

Debian Sid VNC server

mAx

Dunque, ho sempre usato ‘vino’ con soddisfazione, semplice da configurare e ottima integrazione in Gnome, si forse un po’ eccessivo nel consumo delle risorse nelle prime versioni ma ultimamente è(ra) molto migliorato. L’ultima release presenta un bug già noto in una precedente versione: il demone sta in ascolto  in tcp6, questo mi impedisce di connettermi rendendo (per me) questo software al momento inutilizzabile, alternative? Si, tightvncserver. Pessima integrazione ma di fatto funziona.

# apt-get install tightvncserver
$ tightvncserver

Output:

You will require a password to access your desktops.

Password:
Verify:

New 'X' desktop is debian:1

Creating default startup script ~/.vnc/xstartup
Starting applications specified in ~/.vnc/xstartup

Adesso, la configurazione di defaul non avvia assolutamente una sessione Gnome, per tanto dobbiamo andare ad editare ~/.vnc/xstartup per avviare Gnome e non avere il charset completamente a $donnedifacilicostumi ho dovuto inserire al suo interno:

#!/bin/sh

export XKL_XMODMAP_DISABLE=1
exec gnome-session &

Si, grezzo ma funziona! A questo punto creiamo lo script di avvio/gestione del demone: creiamo il file /etc/init.d/tightvncserver e inseriamo al suo interno quanto segue:

#!/bin/sh -e
### BEGIN INIT INFO
# Provides: vncserver
# Required-Start: networking
# Default-Start: S
# Default-Stop: 0 6
### END INIT INFO

PATH="$PATH:/usr/X11R6/bin/"

# The Username:Group that will run VNC
export USER="utente_che_vogliamo_usare"
#${RUNAS}


# The display that VNC will use
DISPLAY="1"

# Color depth (between 8 and 32)
DEPTH="16"

# The Desktop geometry to use.
#GEOMETRY="x"
#GEOMETRY="800x600"
GEOMETRY="1024x768"
#GEOMETRY="1280x1024"

# The name that the VNC Desktop will have.
NAME="my-vnc-server"

OPTIONS="-name ${NAME} -depth ${DEPTH} -geometry ${GEOMETRY} :${DISPLAY}"

. /lib/lsb/init-functions

case "$1" in
start)
log_action_begin_msg "Starting vncserver for user '${USER}' on localhost:${DISPLAY}"
su ${USER} -c "/usr/bin/vncserver ${OPTIONS}"
;;


stop)
log_action_begin_msg "Stoping vncserver for user '${USER}' on localhost:${DISPLAY}"
su ${USER} -c "/usr/bin/vncserver -kill :${DISPLAY}"
;;


restart)
$0 stop
$0 start
;;
esac

Dove, da tenere ben presente, va modificato: export USER="utente_che_vogliamo_usare" inserendo il vostro utente. Adesso diamo un bel:

# chmod +x /etc/init.d/tightvncserver
# update-rc.d tightvncserver defaults
# /etc/init.d/tightvncserver restart
# netstat -tunap | grep LISTEN | grep Xtightvnc

Output:

tcp 0 0 0.0.0.0:5801 0.0.0.0:* LISTEN 2089/Xtightvnc
tcp 0 0 0.0.0.0:5901 0.0.0.0:* LISTEN 2089/Xtightvnc
tcp 0 0 0.0.0.0:6001 0.0.0.0:* LISTEN 2089/Xtightvnc

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Dec 7 2009

Minchiate??

mAx

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Dec 2 2009

Traffic Monitor con Bandwidthd

mAx

Questo e’ davvero un tool carino e ben fatto ( e anche molto semplice da installare/configurare) che tutti dovrebbero avere sul firewall del proprio ufficio!
Vediamo l’implementazione su Ubuntu Server:

#cd /usr/src

# wget http://downloads.sourceforge.net/project/bandwidthd/bandwidthd/bandwidthd%202.0.1/bandwidthd-2.0.1.tgz?use_mirror=surfnet

#tar zvxf bandwidthd-2.0.1.tgz

#cd bandwidthd-2.0.1

Qui adesso sarà utile installare tutto il necessario:

# apt-get install build-essential libpng12-dev libgd2-xpm-dev libpcap-dev
# ./configure
# make && make install

Il tutto viene installato in /usr/local/bandwidthd/ qui in etc/ si trova il file di configurazione con 2 soli parametri da configurare: la rete e l’interfaccia di rete in ascolto per la LAN. Una volta modificato basta aggiungere /usr/local/bandwidthd/bandwidthd al file /etc/rc.local
in fine bastera’ aggiungere il seguente vhost al conf di apache:

Alias /bandwidthd "/usr/local/bandwidthd/htdocs"
<Directory "/usr/local/bandwidthd/htdocs">
Order Allow,Deny
Allow from All
</Directory>

e il gioco è fatto ;)

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Nov 27 2009

Legge nuova, porcata vecchia

mAx

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Nov 4 2009

Ubuntu server & php5-gd

mAx

Per motivi di sicurezza gli hacker di Canonical hanno deciso di pacchettizzare nei Repository ufficiali di Ubuntu una versione di php5-gd che non fornisce la funzione imagerotate, per tanto  se avete (come me) un qualche accrocchio che permette di ruotare le immagini prima di caricarle, sono dolori. unica ’seria’ alternativa alla compilazione del php5 con abilitato il supporto  per imagerotate, è aggiungere questi repository ad apt:

deb http://packages.dotdeb.org stable all
deb-src http://packages.dotdeb.org stable all

rimuovere con l’opzione –purge di apt il pacchetto php5-gd, fare un update e installare di nuovo php5-gd confermando di mantenere la vecchia versione del php.ini quando lo chiedera’,  dopo commentiamo i repository  appena aggiunti, facciamo nuovamente un update e il gioco è fatto.  ;)

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